Ultime parole famose
Gillian McAllister
Fazi, pubblicato nel 9 giugno 2026
408 Pagine
Londra. È il 21 giugno, il primo giorno di Camilla di rientro a lavoro come agente letteraria dopo il congedo di maternità.
È anche il primo giorno di sua figlia al nido. È un momento pieno di emozioni contrastanti. Da un lato è entusiasta di tornare a fare ciò che ama, dall'altro non può fare a meno di provare sensi di colpa e ansia per sua figlia.
Ma c'è qualcosa che non va. Suo marito Luke, sempre così presente, attento e premuroso, sembra essersi volatilizzato.
Cam cerca di non pensarci troppo e si convince che ci sia una spiegazione. Finché non vede le ultime notizie in televisione.
In un magazzino è in corso un sequestro con tre ostaggi.
Luke è coinvolto.
Ma non è uno degli ostaggi.
È il sequestratore.
Luke, padre affettuoso, marito fantastico e ghostwriter di talento, è l'uomo che sta tenendo tre persone sotto la minaccia di un'arma.
Ultime parole famose è il nuovo thriller di Gillian McAllister, un'autrice che ci ha abituati a storie avvincenti e sempre piene di risvolti.
La narrazione segue due punti di vista. Quello di Cam e quello di Niall, il negoziatore chiamato a gestire quella drammatica situazione.
Camilla è una donna assolutamente normale. Ha un matrimonio felice e, come tantissime altre madri, vive il desiderio di tornare al lavoro e l'ansia della separazione da sua figlia. Questi sono i suoi problemi, gli stessi di tante altre persone.
Almeno fino a quel fatidico 21 giugno, quando la sua vita viene completamente stravolta.
Dall'altra parte troviamo Niall, un negoziatore esperto, che vive per il suo lavoro. Ma questa volta qualcosa va storto e quell'evento continuerà a tormentarlo a lungo.
La prima parte del romanzo è carica di tensione e segue in tempo reale il sequestro. Successivamente c'è un salto temporale. Cam cerca di tirare avanti e continua disperatamente a provare a dare un senso a ciò che è accaduto, convinta che dietro al gesto di Luke debba esserci una spiegazione.
In tutta questa parte il ritmo è più lento e meno coinvolgente rispetto all'inizio, senza che ci siano grandi rivelazioni.
È anche proprio questo però che accresce la curiosità. È impossibile mettere giù il libro, perché si vuole arrivare a tutti i costi alla verità.
Il libro a mio parere si riprende sul finale, le ultime pagine le ho lette letteralmente con fiato sospeso.
Gillian McAllister si conferma una narratrice eccezionale, capace di creare una costante sensazione di ansia e di costruire personaggi credibili e molto umani. Si entra subito in empatia con loro, conprendendone le paure, i dubbi e le emozioni.
Anche questa volta riserva (soprattutto nell'ultima parte) risvolti inaspettati e una conclusione che ha rispettato tutte le aspettative!