The good girl

The good girl
Michelle Dunne

Nua Edizioni, pubblicato nel 5 giugno 2026
345 Pagine

Grace Murphy ha ventisette anni e lavora come barista. Nel suo lavoro è precisa e instancabile. Vive da sola e conduce una vita molto riservata. L’unica persona davvero importante per lei è Amber, la sorella minore, che vive ancora nella casa di famiglia, quella in cui entrambe sono cresciute. La missione di Grace è quella di prendersi cura di Amber, cercando di darle quell'amore e quella protezione che da bambine non hanno mai avuto.

Le sorelle Murphy hanno alle spalle un'infanzia terribile segnata da abusi. Hanno dovuto convivere con una madre violenta e abusante, che arrivava persino a lasciarle senza cibo. In città non sono mai state ben viste e quel passato ha segnato in modo indelebile le loro vite.

Entrando in quel bar, nessuno potrebbe immaginare cosa Grace nasconde nella sua casa.
Un uomo tenuto prigioniero e lasciato morire lentamente.

Un altro personaggio importante nella storia è Jerry. Lui conosce Grace da quando era bambina e sa tutta la sua storia. Conosce Amber e il loro terribile passato. Ha sempre cercato di proteggerle e aiutarle come meglio poteva. Ancora oggi i due sono in contatto e Jerry continua a preoccuparsi per loro.

Nel frattempo, però, Jerry è impegnato in un caso complesso. Diversi uomini stanno scomparendo nel nulla e, all’apparenza non hanno nulla in comune, se non la stessa età e una somiglianza fisica tra loro. Insieme alla sua squadra, inizia a sospettare di avere a che fare con un serial killer, e l'indagine finirà inevitabilmente per distoglierlo anche da Grace.

The Good Girl è un thriller in cui si entra nella storia dalla prima pagina. Non c’è un’introduzione o una preparazione a quello che succederà, l’autrice trascina immediatamente il lettore nell'oscurità e nella mente della sua protagonista.

Grace Murphy è un personaggio disturbante e mette continuamente il lettore in conflitto. I flashback dedicati alla sua infanzia suscitano una profonda tristezza e compassione per lei, mentre nel presente la sua ossessione per la vendetta la porta a compiere azioni terribili, convinta che solo così lei e Amber, ma soprattutto Amber, potranno finalmente chiudere i conti con il passato e ricominciare a vivere.

L'aspetto più inquietante, però, è proprio la sua apparente normalità. Agli occhi dei clienti del bar Grace è una ragazza qualunque, una persona educata e discreta, che tiene a tenere il bar sempre pulito e in ordine. Ed è proprio questo il messaggio che l’autrice trasmette: il male può nascondersi dietro agli occhi più insospettabili, a una persona che incontriamo ogni giorno.

L’autrice è riuscita a costruire la tensione senza fare affidamento sul mistero. Fin dall'inizio il lettore comprende gran parte di ciò che sta accadendo e non è tanto l'indagine a tenere alta l'attenzione, ma la sensazione di ansia che si crea. La tensione rimane altissima dalla prima all'ultima pagina e la storia riesce comunque a riservare alcuni colpi di scena che non mi aspettavo.

È un thriller psicologico intenso e che si legge tutto d'un fiato, difficile da mettere giù. È anche una lettura dura, non adatta a tutti. Sia i ricordi del passato sia gli eventi del presente sono raccontati senza risparmiare i dettagli più crudi e il lettore viene trascinato in un'atmosfera sempre più cupa e inquietante.

The good girl
Michelle Dunne

Nua Edizioni, pubblicato nel 5 giugno 2026
345 Pagine

Grace Murphy ha ventisette anni e lavora come barista. Nel suo lavoro è precisa e instancabile. Vive da sola e conduce una vita molto riservata. L’unica persona davvero importante per lei è Amber, la sorella minore, che vive ancora nella casa di famiglia, quella in cui entrambe sono cresciute. La missione di Grace è quella di prendersi cura di Amber, cercando di darle quell'amore e quella protezione che da bambine non hanno mai avuto.

Le sorelle Murphy hanno alle spalle un'infanzia terribile segnata da abusi. Hanno dovuto convivere con una madre violenta e abusante, che arrivava persino a lasciarle senza cibo. In città non sono mai state ben viste e quel passato ha segnato in modo indelebile le loro vite.

Entrando in quel bar, nessuno potrebbe immaginare cosa Grace nasconde nella sua casa.
Un uomo tenuto prigioniero e lasciato morire lentamente.

Un altro personaggio importante nella storia è Jerry. Lui conosce Grace da quando era bambina e sa tutta la sua storia. Conosce Amber e il loro terribile passato. Ha sempre cercato di proteggerle e aiutarle come meglio poteva. Ancora oggi i due sono in contatto e Jerry continua a preoccuparsi per loro.

Nel frattempo, però, Jerry è impegnato in un caso complesso. Diversi uomini stanno scomparendo nel nulla e, all’apparenza non hanno nulla in comune, se non la stessa età e una somiglianza fisica tra loro. Insieme alla sua squadra, inizia a sospettare di avere a che fare con un serial killer, e l'indagine finirà inevitabilmente per distoglierlo anche da Grace.

The Good Girl è un thriller in cui si entra nella storia dalla prima pagina. Non c’è un’introduzione o una preparazione a quello che succederà, l’autrice trascina immediatamente il lettore nell'oscurità e nella mente della sua protagonista.

Grace Murphy è un personaggio disturbante e mette continuamente il lettore in conflitto. I flashback dedicati alla sua infanzia suscitano una profonda tristezza e compassione per lei, mentre nel presente la sua ossessione per la vendetta la porta a compiere azioni terribili, convinta che solo così lei e Amber, ma soprattutto Amber, potranno finalmente chiudere i conti con il passato e ricominciare a vivere.

L'aspetto più inquietante, però, è proprio la sua apparente normalità. Agli occhi dei clienti del bar Grace è una ragazza qualunque, una persona educata e discreta, che tiene a tenere il bar sempre pulito e in ordine. Ed è proprio questo il messaggio che l’autrice trasmette: il male può nascondersi dietro agli occhi più insospettabili, a una persona che incontriamo ogni giorno.

L’autrice è riuscita a costruire la tensione senza fare affidamento sul mistero. Fin dall'inizio il lettore comprende gran parte di ciò che sta accadendo e non è tanto l'indagine a tenere alta l'attenzione, ma la sensazione di ansia che si crea. La tensione rimane altissima dalla prima all'ultima pagina e la storia riesce comunque a riservare alcuni colpi di scena che non mi aspettavo.

È un thriller psicologico intenso e che si legge tutto d'un fiato, difficile da mettere giù. È anche una lettura dura, non adatta a tutti. Sia i ricordi del passato sia gli eventi del presente sono raccontati senza risparmiare i dettagli più crudi e il lettore viene trascinato in un'atmosfera sempre più cupa e inquietante.
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