Requiem

Requiem
Geir Tangen

Giunti, pubblicato nel 29 marzo 2017
432 Pagine

Vi parlo oggi di questo bellissimo thriller che segna un ottimo debutto per Geir Tangen!

Il libro è ambientato in una cittadina norvegese in cui un serial killer sta terrorizzando gli abitanti.
Il suo operato viene paragonato da lui stesso ad una vera e propria opera d'arte, una sinfonia diretta da un'orchestra.
Il killer preannuncia gli omicidi con alcune mail, indirizzate a Viljiar, un giornalista che attraversa un momento di crisi già da quattro anni in seguito a una tragedia di cui si sente responsabile, ma di cui non svelerò nulla!
Tra i due c'è un legame che li unisce per motivazioni del tutto inaspettate. L'identità del serial killer è stata una vera sorpresa dal momento che si tratta di un personaggio che non avevo preso minimamente in considerazione.
Proprio per questo sono molto soddisfatta di questo thriller. L'autore è stato eccezionale nello sviare i miei sospetti, inserendo piccoli indizi, spesso fuorvianti, che mi hanno fatta credere di aver scoperto tutto, smentendomi proprio nelle ultime pagine!
Ho trovato la narrazione veramente molto complessa e la bravura dello scrittore è stata proprio nel riuscire ad incastrare tutti i tasselli della storia in maniera molto semplice. Nel libro troviamo inoltre alcuni temi importanti e profondi: omosessualità, rapporti familiari complicati, tossicodipendenza e corruzione, che l'autore tocca in modo naturale senza mai risultare pesante, ma anzi portando il lettore a riflettere.
Ambientazione, suspense, tensione e colpi di scena sono come possiamo trovarli solo nei thriller nordici, che si sa, in questo sono maestri.
Se questo è l'inizio, si prospetta una meravigliosa trilogia!

Requiem
Geir Tangen

Giunti, pubblicato nel 29 marzo 2017
432 Pagine

Vi parlo oggi di questo bellissimo thriller che segna un ottimo debutto per Geir Tangen!

Il libro è ambientato in una cittadina norvegese in cui un serial killer sta terrorizzando gli abitanti.
Il suo operato viene paragonato da lui stesso ad una vera e propria opera d'arte, una sinfonia diretta da un'orchestra.
Il killer preannuncia gli omicidi con alcune mail, indirizzate a Viljiar, un giornalista che attraversa un momento di crisi già da quattro anni in seguito a una tragedia di cui si sente responsabile, ma di cui non svelerò nulla!
Tra i due c'è un legame che li unisce per motivazioni del tutto inaspettate. L'identità del serial killer è stata una vera sorpresa dal momento che si tratta di un personaggio che non avevo preso minimamente in considerazione.
Proprio per questo sono molto soddisfatta di questo thriller. L'autore è stato eccezionale nello sviare i miei sospetti, inserendo piccoli indizi, spesso fuorvianti, che mi hanno fatta credere di aver scoperto tutto, smentendomi proprio nelle ultime pagine!
Ho trovato la narrazione veramente molto complessa e la bravura dello scrittore è stata proprio nel riuscire ad incastrare tutti i tasselli della storia in maniera molto semplice. Nel libro troviamo inoltre alcuni temi importanti e profondi: omosessualità, rapporti familiari complicati, tossicodipendenza e corruzione, che l'autore tocca in modo naturale senza mai risultare pesante, ma anzi portando il lettore a riflettere.
Ambientazione, suspense, tensione e colpi di scena sono come possiamo trovarli solo nei thriller nordici, che si sa, in questo sono maestri.
Se questo è l'inizio, si prospetta una meravigliosa trilogia!
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