Insonnia

Insonnia
Sarah Pinborough

Piemme, pubblicato nel 4 luglio 2023
352 Pagine

Quarant'anni. Il quarantesimo compleanno può avere svariati significati a seconda della persona che sta per compierli. C'è chi li teme, chi ne è felice, chi è soddisfatto, chi lo vive come un qualunque altro traguardo, e poi c'è Emma, terrorizzata da quel fatidico giorno.

Emma è una donna in carriera, con una famiglia da mantenere e un marito che ha scelto di essere lui a occuparsi delle faccende domestiche e dei figli a tempo pieno. La vita di Emma potrebbe essere invidiabile, eppure da qualche giorno ha un solo pensiero che la pietrifica: compiere quarant'anni. Sì, perché sua madre proprio alla sua età ha iniziato a soffrire di insonnia, per impazzire successivamente e compiere un atto orribile che l'ha segnata per tutta la vita.
Emma ha paura, paura di essere come lei e quando inizia a non riuscire a dormire e avere dei vuoti temporali non ha alcun dubbio, sta impazzendo.

Emma ha tenuto nascosta la verità a suo marito, ma con l'arrivo di sua sorella Phoebe ecco che il suo passato torna a tormentarla come un uragano.

Sarah Pinborough, autrice nota per il suo best seller Dietro i suoi occhi, è tornata con un'altra storia che aveva tutte le premesse per essere altrettanto angosciante e inquietante.
Insonnia è uscito il 4 luglio 2023 per la casa editrice Piemme, e fin dalle prime pagine si percepisce un'atmosfera piena di ansia.

Si viene inglobati nella paranoia costante di Emma, e a poco a poco l'autrice costruisce tutto il suo mondo, specialmente quello relazionale, in cui racconta il rapporto con la sorella Phoebe, con la madre e con il marito. Sembra che con l'arrivo del suo quarantesimo compleanno tutto il suo mondo si stia impegnando per far andare storta la sua vita. Un giorno era una donna felice in carriera, e il giorno dopo ogni sfumatura della sua esistenza si sgretola piano piano.

Per tutta la prima parte del romanzo il lettore si chiede cosa possa aver fatto la madre di Emma, perché sia così terrorizzata dal suo compleanno, e tutto il mistero attorno al suo passato ha fatto sì che si creassero in me numerose teorie.

All'inizio, la lettura procede interessante, ci si chiede cosa stia passando Emma, cosa siano quei vuoti temporanei di cui soffre, ed è una parte introduttiva ben sviluppata.
Poi la storia subisce uno stallo.

Ho trovato la parte centrale fino alle ultime 50/60 pagine molto lenta, con annesse tante ripetizioni di fatti. Ci viene detta e ridetta in ogni modo possibile la follia della madre (tranquilli, non è uno spoiler, che la madre abbia avuto qualche problema mentale è dichiarato da subito) e quello che Emma e sua sorella Pohebe hanno dovuto subire con la conseguenza che il tutto mi è risultato ridondante e in una situazione di stop da cui sembra non muoversi mai.
Certo, accanto a questo qualche fatto accade, ma in modo abbastanza lineare. L'atmosfera paranoica e angosciante dell'inizio è andata a scemare in un finale secondo me abbastanza forzato. L'autrice riesce a sistemare e ordinare tutti i pezzi, ma credo che leggendo queata storia si debba tenere a mente quello che è, ovvero una storia inventata, ma sicuramente di buona compagnia.

Insonnia
Sarah Pinborough

Piemme, pubblicato nel 4 luglio 2023
352 Pagine

Quarant'anni. Il quarantesimo compleanno può avere svariati significati a seconda della persona che sta per compierli. C'è chi li teme, chi ne è felice, chi è soddisfatto, chi lo vive come un qualunque altro traguardo, e poi c'è Emma, terrorizzata da quel fatidico giorno.

Emma è una donna in carriera, con una famiglia da mantenere e un marito che ha scelto di essere lui a occuparsi delle faccende domestiche e dei figli a tempo pieno. La vita di Emma potrebbe essere invidiabile, eppure da qualche giorno ha un solo pensiero che la pietrifica: compiere quarant'anni. Sì, perché sua madre proprio alla sua età ha iniziato a soffrire di insonnia, per impazzire successivamente e compiere un atto orribile che l'ha segnata per tutta la vita.
Emma ha paura, paura di essere come lei e quando inizia a non riuscire a dormire e avere dei vuoti temporali non ha alcun dubbio, sta impazzendo.

Emma ha tenuto nascosta la verità a suo marito, ma con l'arrivo di sua sorella Phoebe ecco che il suo passato torna a tormentarla come un uragano.

Sarah Pinborough, autrice nota per il suo best seller Dietro i suoi occhi, è tornata con un'altra storia che aveva tutte le premesse per essere altrettanto angosciante e inquietante.
Insonnia è uscito il 4 luglio 2023 per la casa editrice Piemme, e fin dalle prime pagine si percepisce un'atmosfera piena di ansia.

Si viene inglobati nella paranoia costante di Emma, e a poco a poco l'autrice costruisce tutto il suo mondo, specialmente quello relazionale, in cui racconta il rapporto con la sorella Phoebe, con la madre e con il marito. Sembra che con l'arrivo del suo quarantesimo compleanno tutto il suo mondo si stia impegnando per far andare storta la sua vita. Un giorno era una donna felice in carriera, e il giorno dopo ogni sfumatura della sua esistenza si sgretola piano piano.

Per tutta la prima parte del romanzo il lettore si chiede cosa possa aver fatto la madre di Emma, perché sia così terrorizzata dal suo compleanno, e tutto il mistero attorno al suo passato ha fatto sì che si creassero in me numerose teorie.

All'inizio, la lettura procede interessante, ci si chiede cosa stia passando Emma, cosa siano quei vuoti temporanei di cui soffre, ed è una parte introduttiva ben sviluppata.
Poi la storia subisce uno stallo.

Ho trovato la parte centrale fino alle ultime 50/60 pagine molto lenta, con annesse tante ripetizioni di fatti. Ci viene detta e ridetta in ogni modo possibile la follia della madre (tranquilli, non è uno spoiler, che la madre abbia avuto qualche problema mentale è dichiarato da subito) e quello che Emma e sua sorella Pohebe hanno dovuto subire con la conseguenza che il tutto mi è risultato ridondante e in una situazione di stop da cui sembra non muoversi mai.
Certo, accanto a questo qualche fatto accade, ma in modo abbastanza lineare. L'atmosfera paranoica e angosciante dell'inizio è andata a scemare in un finale secondo me abbastanza forzato. L'autrice riesce a sistemare e ordinare tutti i pezzi, ma credo che leggendo queata storia si debba tenere a mente quello che è, ovvero una storia inventata, ma sicuramente di buona compagnia.
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